Riflessioni su un manifesto (III)

Si era, in quel tempo, alla vigilia della mitica marcia dei quarantamila: nella lontana Torino, impiegati e quadri sfileranno silenziosamente per chiedere il ritorno alla normalità della città bloccata dai picchetti ai cancelli della Fiat. Dal 7 al 12 di

Spettacoli che girano

Parliamo sempre di spettacoli che girano, e festival che si fanno, il tutto come eredità anche solo parziale del nostro Dopo la prova, la piccola rassegna di start-up scenici che abbiamo organizzato negli ultimi due anni. Già detto di Paola

Quindici anni senza Orazio Costa

Il 14 novembre del 1999 lasciava questo mondo Orazio Costa Giovangigli, uno dei maggiori pedagoghi del teatro novecentesco, per certi versi forse il più importante. La Fondazione Teatro della Pergola che ne custodisce la memoria attiva lo ha ricordato nell’ambito

Riflessioni su un manifesto (II)

Era il dicembre del 1968. In quei giorni, dal tre all’otto, l’Italia era scossa dall’inquietudine sociale. Il giorno due la polizia aveva aperto il fuoco contro una manifestazione di braccianti ad Avola, in provincia di Siracusa: risultato, due manifestanti morti.

Massimo Cacciari dialoga con Platone

Dopo le serate dedicate alla poesia, abbiamo deciso di porre a confronto filosofi contemporanei e dialoghi platonici per indagarne l’attualità, collocandoli in una situazione del tutto teatrale. Si comincia con il Protagora di Platone, incentrato sulla virtù e il metodo

Eduardo e Pirandello, cantata dei giorni gelidi

“Fare teatro sul serio significa sacrificare una vita.” Eduardo De Filippo parla dal palco del Teatro Antico di Taormina. Ha un abito blu, occhiali ‘corsari’ dalle lenti spesse, una vistosa sciarpa scozzese intorno al collo. È il 15 settembre 1984

I Sei personaggi trovano il pubblico

Domande, curiosità, chiarimenti. Gabriele Lavia e Compagnia ‘smontano’ e ‘rimontano’ da cima a fondo lo spettacolo alla Pergola fino a domenica 2 novembre. Un incontro con l’arte del teatro e il suo farsi nelle parole di Pirandello e sulla scena

I Sei Personaggi alla prova generale

Sul palco della Pergola, fino a domenica 2 novembre, lo spettacolo che inaugura la Stagione del Teatro e il suo nuovo cammino produttivo: Sei personaggi in cerca d’autore diretto e interpretato da Gabriele Lavia. Ecco com’è andata la prova generale… [View

Spettacoli che girano

Due anni fa decidemmo di aprire una piccolissima finestra sulla creazione contemporanea dandogli un nome bergmaniano, Dopo la prova. L’idea era quella di aiutare progetti di spettacolo a nascere in uno spazio superlaboratoriale, le nostre Sale Ballo, con un piccolo

Ce n’est qu’un début

E un debutto, che cos’è? Mescola il sangue col sudore se te ne rimane, direbbe il cantautore. Un misto di attesa, emozione, senso di gioia e delusione. Lo spettacolo, il tuo figlio prediletto per tutti questi mesi, sta per lasciarti.

La saggezza del Dott. Malcolm

Essere fiorentini in questi giorni offre un grande vantaggio: per le strade di Firenze sono da poco comparsi i nuovi manifesti di Sei personaggi in cerca d’autore. Su di essi il volto di Gabriele Lavia – unito a quello degli

Riflessioni su un manifesto (I)

La collezione di manifesti conservata al Teatro della Pergola, tra Archivio degli Immobili e tempi più moderni, è praticamente sconfinata: il primo e più antico di questi documenti risale al 1746. I manifesti e le locandine teatrali sono un genere

Il fonico, il datore luci e HAL 9000

Ormai, tre uscite non si negano a (quasi) nessun spettacolo. Al momento degli applausi è consuetudine invitare gli artisti ad uscire comunque sia andata la recita; non si sta qui a scavare sull’evoluzione dell’applauso, sulle ragioni che spingono gli spettatori

Lo so che tu sai che io non la so

Se incontrate un attore in libertà e non sapete bene cosa dirgli, probabilmente un buon modo per cavarsela è quello di ammirarne la capacità mnemonica. La formulazione più appropriata di una simile ammirazione potrebbe essere più o meno: ma come

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